Stefania Hauser

"Classe 1910, la scuola è quella della vita: il Tedesco dato in prestito ad una famiglia che non lo restituirà più; non sperare di fare domande, lui l’italiano lo capisce, ma non accetta le frasi dettate dalla compiacenza alla vecchiaia.
Dai, prenditi una sedia, ti farebbe piacere una tazza di caffè? Pare che l’inverno non se la senta di arrivare! Forse si potrà raccogliere ciò che abbiamo seminato senza brutte sorprese. Non mi ricordo se hai accettato il caffè…

Il tuo bisnonno aveva una bella parlantina, sai? Prendeva anche in prestito le lingue degli altri. Lui, tedesco lo era davvero e vendeva le parole in giro per il mondo facendo l'interprete. Rincorreva la guerra insieme a mia madre, ma per carità, di lei non voglio parlare."